Parco della Rocca
Il percorso tra gli espositori nel Parco si arricchisce quest'anno di un approfondimento scientifico e sensoriale di alto profilo: l’installazione curata da
Marco Gramaglia dedicata alle piante medicinali.
Professionista indiscusso del settore, Marco Gramaglia ha ideato un percorso per far conoscere le piante medicinali. Dalle più note a quelle ormai dimenticate, le piante accompagnate da schede botaniche esplicative, consentiranno di compiere un veloce viaggio fra queste essenze naturali che così tanto hanno in comune con l'uomo.
La scelta delle piante medicinali per questo primo appuntamento speciale in mostra non è casuale: la Casa Museo conserva infatti una collezione di albarelli, orcioli e vasi, gli antichi contenitori in maiolica in cui si conservavano erbe e unguenti medicinali naturali.
L'installazione è un'occasione per tornare alle nostre radici, per non dimenticare il legame tra uomini e piante, per evidenziare una conoscenza che purtroppo si sta perdendo, ma che è in realtà un patrimonio prezioso da trasmettere anche alle giovani generazioni.
I visitatori sono guidati alla scoperta delle virtù terapeutiche e della millenaria storia dei “semplici”, ovvero le erbe medicinali utilizzate storicamente nelle spezierie, in un dialogo continuo tra botanica e benessere.
Il Vivaio dei Fratelli Gramaglia di Collegno esiste dal 1896; Marco e Paolo Gramaglia sono la quarta generazione e hanno iniziato nel 1990 a collezionare piante aromatiche, medicinali, velenose e tintorie: oggi la loro collezione conta oltre 2500 tra specie e varietà diverse con particolare attenzione per le varietà speciali italiane.
Casa del Podestà
Giusy Ferrari Cielo mette in scena un dialogo colto tra le sale della Casa del Podestà e le delicate creazioni che materializzano fiori e composizioni floreali in carta, prendendo ispirazione dall’antica sentenza ciceroniana dipinta sulle pareti della Sala della Biblioteca: Si Hortum Cum Bibliotheca Habes
Nihil Deerit, ovvero: Se possiedi un Giardino e una Biblioteca nulla ti mancherà.
Giusy Ferrari Cielo è mossa da un profondo amore per l’arte floreale. La sua vita è un tessuto di esperienze, con i fiori al centro della sua esplorazione artistica. Nella sua opera l’armonia guida l’intreccio delle composizioni, armonia, che si fonda su proporzioni, equilibrio, e qualità degli elementi in relazione all’ambiente, ed evoca una profonda soddisfazione estetica, poiché la vera bellezza nasce dall’armonia stessa.
Nota non solo come artista ma anche come docente e giudice presso l’I.D.F.A e E.D.F.A in concorsi di prestigio a livello internazionale, ha dedicato decenni alla composizione floreale. Il suo percorso è arricchito da un’approfondita conoscenza in botanica, storia dell’arte e del costume, affiancata da un innato senso estetico. Questa combinazione l’ha portata ad esplorare anche la scultura, trasformando le idee floreali in creazioni moderne ed eleganti con materiali contemporanei, espressione della sua fine sensibilità e della sua versatilità.
Il suo laboratorio FarFiore a Brescia è specializzato nella creazione di fiori di carta crespa, fatti a mano, con raffinatezza e precisione.
Ingresso a pagamento supplementare Euro 6,00
Sala del Capitano della Rocca
La Sala del Capitano della Rocca ospita una mostra dedicata agli anni del boom economico italiano, stagione irripetibile in cui creatività, industria e
cultura visiva hanno dato forma a un nuovo immaginario collettivo e alle radici del Made in Italy.
L'esposizione, curata da Fondazione Massimo e Sonia Cirulli dalla cui collezione provengono tutte le opere, permette di immergersi in un’atmosfera irripetibile: manifesti, fotografie e disegni progettuali, dimostrano quanto la cura del design abbia saputo in quel momento sostenere un entusiasmo per il futuro, permettendo ancora oggi la percezione di un senso di ottimismo e il desiderio di quello stile che ha reso l'Italia famosa e ammirata in tutto il mondo.
Il percorso della mostra racconta il “miracolo italiano”, fenomeno tipicamente nazionale che, tra la metà degli anni Quaranta e i primi anni Sessanta, ha accompagnato la ricostruzione del Paese dopo la guerra trasformando profondamente costumi, abitudini e stili di vita. In un clima di rinnovato ottimismo, un’inarrestabile felicità progettuale attraversa ogni ambito del vivere: nascono prodotti riconoscibili e riconosciuti nel mondo, sintesi di tradizione e innovazione, destinati a diventare simboli dell’eccellenza italiana.
Tre le sezioni tematiche della mostra
La prima, dedicata alla cosiddetta “Pubblicità bambina”, espressione coniata da Leonardo Sinisgalli, mette in luce la necessità di associare i nuovi prodotti a immagini rassicuranti e gioiose, capaci di allontanare il ricordo della povertà connessa alla tragedia bellica.
Protagonisti sono alcuni tra i più grandi nomi della grafica italiana, come Erberto Carboni, Bruno Munari, Marcello Nizzoli e Giovanni Pintori, che con il loro talento ridefiniscono il linguaggio pubblicitario.
La seconda sezione, “L’Italia che si muove”, racconta la scoperta del tempo libero e del viaggio: la fuga dalla città nel fine settimana, le vacanze al mare, i sogni di mobilità in 500 e 600, in Lambretta o in Vespa. Un’Italia dinamica e fiduciosa, accompagnata da campagne pubblicitarie innovative come quelle di Eni, firmate da artisti quali Federico Seneca e Carlo Mollino.
L’ultima parte è dedicata all’industria tessile, settore capace di unire valore artistico e artigianalità con uno sguardo alla produzione industriale. Artisti come Ettore Sottsass, Piero Dorazio e Franco Grignani contribuiscono al rilancio di un comparto che diventerà presto competitivo a livello internazionale, consolidando l’identità estetica italiana.
Stand "Liloni Garden"
Dal 1965 Cifo produce e commercializza concimi e formulati per la difesa per il settore Giardinaggio e Agricoltura, distribuendo i prodotti in Italia e all’estero.
La qualità Cifo nasce nei laboratori dell'azienda, dove un team qualificato di ricercatori sviluppano nuovi formulati, verificano, migliorano e tengono monitorati quelli esistenti. I laboratori e i reparti di ricerca sono importantissimi per l'attività poiché danno un contributo essenziale al controllo qualitativo durante tutto il processo produttivo, con analisi sulle materie prime, sui semilavorati e sui prodotti finiti.
Ivan Carioli - green advisor di Cifo - conduce una semplice lezione sul corretto utilizzo dei prodotti naturali per difendere le piante dagli attacchi parassitari, con un approfondimento dedicato al corretto uso dei concimi e dei biostimolanti.
Giardino della Voliera
Laboratorio "Il linguaggio segreto dei fiori" con La Melagrana
Giochi con costruzioni in terracotta e legno con Matto Costruzioni
Laboratorio di disegno con Viviparchi e "Il Parco di Pinocchio"
Racconti sulla vita delle api e sulla produzione del miele con Omar e Monica di "Miele d'Aurora"
Giardino della Voliera
Laboratorio didattico per scoprire il mondo delle api.
I bambini potranno scattare una foto vestiti da veri apicoltori e ottenere il "passaporto dell'ape" attraverso un percorso a tappe in cui scoprire l'importante ruolo di questi straordinari insetti.
Miele D'Aurora, nata nel 2023, è una piccola realtà apistica con un tocco magico.
Omar, fondatore ed esperto apicoltore, e Monica, sua compagna e collaboratrice, fanno squadra con Aurora: loro figlia e ispirazione.
Nel termine "aurora" vive anche l'idea di cambiamento, di una rinascita sul mondo dell'apicoltura. Infatti il loro scopo è quello di diffondere l'amore, il rispetto e la cura delle api ma anche della natura stessa per avere un mondo migliore.
Casa del Capitano
Gli incontri di Arte Botanica con Renata Barilli accolgono coloro che desiderano disegnare le piante fedelmente rispetto alla loro struttura fisica e alla loro vita.
Disegnando si effettua l’osservazione botanica che conduce alla conoscenza approfondita del soggetto.
L’apprendimento della tecnica dell’acquerello e la botanica sono in mescolanza l’uno all’altro perché è l’osservazione che ne regola il flusso.
Protagonisti dal vero saranno:
. mela (venerdì)
. anemone (sabato)
. ortensia (domenica)
Renata Barilli è disegnatrice botanica, diplomata alla Society of Botanical Artists, e si dedica alla produzione di tavole botaniche sia di specie selvatiche presenti sul territorio del Lago di Garda sia di specie coltivate in giardini ed orti. Disegnando dal vero, nel silenzio della natura, descrive visivamente la vita dell’entità botanica, per raccontarla a chi non la conosce.
Membro dell’America Society of Botanical Artists e dell’Association Botanical Artists, partecipa alle loro mostre e pubblicazioni.
Collabora con l’Orto Botanico E.Ghirardi di Toscolano Maderno, Orto Botanico L. Rotadi Bergamo e Giardino Alpino Rezia di Bormio.
Insegna tecniche artistiche (acquerello, grafite, matite colorate, china) all’Università del Garda di Desenzano.
E' richiesta la prenotazione:
info@fiorinellarocca.it
tel. 0309130060
Camminamento del Quartiere principale
Il corso è focalizzato sulle tecniche di coltivazione di un piccolo frutteto familiare: dalla preparazione del terreno per la messa dimora delle piante, alla scelta delle varietà più adatte, alla corretta potatura di base di pomacee, drupacee e actinidia.
Vengono mostrate anche le tecniche per eseguire gli innesti più comuni.
Giovanni Rigo è consulente ed esperto in frutticoltura e collaboratore della prestigiosa rivista specializzata “Vita in Campagna".
Sala degli Stemmi
Ampolla Boutique propone un workshop unico, dove la natura prende forma in modo creativo e sorprendente.
Cosa sono i Kokedama?
I kokedama sono piccole sfere di muschio che racchiudono piante verdi o fiorite, sospese come piccoli pianeti o adagiate su superfici naturali. Questa antica tecnica giapponese è perfetta per creare giardini sospesi o decorazioni naturali e originali per la casa.
Materiali compresi:
- muschio
- terra
- spago
- piante
Costo: Euro 10,00
E' richiesta la prenotazione:
info@fiorinellarocca.it
tel. 0309130060
Giardino della Voliera
Dall’arancio amaro, che dona colore ai nostri giardini, all’umile borragine, che cresce lungo i muri e ai margini di fossi e sentieri, un viaggio nell’affascinante universo floreale, per apprezzare le tonalità cromatiche e i profumi dei fiori, ma anche la loro simbologia, i significati più nascosti e gli usi alternativi, fra cui infusi, tisane e tinture.
Simona Recanatini è una giornalista professionista. Scrive di fitness, wellness e food per diversi magazine. Con Gribaudo ha pubblicato A Milano si mangia bene. 700 indirizzi golosi dalla colazione al dopocena (2014), Le farine dimenticate (2016), Il taccuino dei sapori (2016), I sapori dimenticati (2017), I piatti delle Feste (2018), ll diario del mio bambino (2019), In salute con radici e cortecce (2018), In salute con fiori e frutti (2018), In salute con erbe e spezie (2019), In salute con semi e germogli (2019) e Io sono l’Alzheimer (2019).
Giardino della Voliera
La stanza in più nasce dall’esigenza, sempre più diffusa negli ultimi anni, di ripensare l’abitare come un’esperienza che integri pienamente lo spazio aperto, senza relegarlo a semplice margine esterno dell’edificio. 
E' cresciuta infatti la consapevolezza di quanto questo “spazio in più” sia determinante per la salute, il benessere e la qualità della vita delle persone. Nonostante ciò, la consuetudine di considerare separatamente le superfici interne ed esterne delle abitazioni ha a lungo limitato la piena valorizzazione dei terrazzi, spesso percepiti come accessori e non come parte integrante del vivere domestico.
Eppure, nella scelta di una casa, è fondamentale interrogarsi non solo sulla distribuzione interna, ma anche sull’affaccio e sulla qualità della metratura esterna. Diventa quindi essenziale chiedersi quale sia il contesto visivo e ambientale: se si apra su un paesaggio urbano o naturale, se si affacci sul mare o sulla montagna, su una piazza o una strada trafficata, su un viale alberato o su un tessuto edilizio denso, su un parco o su un giardino condominiale. Questi elementi non sono secondari, ma contribuiscono in modo decisivo alla percezione e all’esperienza dell’abitare. La casa, infatti, non è una scatola introversa, ma un sistema aperto, in continuo dialogo con l’esterno.
In questo senso, il terrazzo - la “stanza in più” - non solo amplia lo spazio fisico, ma ridefinisce quello percettivo, diventando soglia, filtro e luogo di relazione tra interno ed esterno.
L'incontro, condotto da Sandro Degni e Lorenza Di Marco si propone di indagare il ruolo dei terrazzi urbani come dispositivi progettuali, sociali e ambientali, capaci di trasformare il modo in cui viviamo le città e le nostre case.
Lorenza Di Marco è architetto paesaggista.
Vive in Abruzzo, sua terra natìa, dove nel 2019 ha fondato lo studio di architettura del paesaggio LAR che si occupa principalmente della progettazione
di giardini e terrazzi privati, pur mantenendo un interesse trasversale su tutti gli ambiti di interesse del paesaggio.
Sandro Degni è Master Gardener.
Giardiniere professionista dal 1998, con formazione presso la Scuola Agraria del Parco di Monza.
E' socio fondatore dello studio "Verde Officina" e docente di numerosi corsi di giardinaggio sia professionali che amatoriali.
E' ideatore del blog 100giardini
Casa del Capitano
Workshop di smudge sticks, per imparare a realizzare incensi di erbe aromatiche e spontanee.
Questi mazzetti di erbe essiccate servono a profumare ma soprattutto a purificare gli ambienti, si possono bruciare o appendere come elemento decorativo.
Utilizzati nella tradizione dei nativi americani, producono un fumo denso ("smudge") che pulisce ambienti, oggetti o persone dalle energie negative.
Materiali compresi:
- kit completo di materiali per la creazione
- dispensa cartacea dettagliata con tutte le informazioni
- bonus (palo santo, cannella, matita piantabile o altro)
- mix di varie erbe aromatiche e spontanee
Costo: Euro 10,00
E' richiesta la prenotazione:
info@fiorinellarocca.it
tel. 0309130060
Giardino della Voliera
Un erbario-scrigno tutto da personalizzare, arricchire e colorare, dove raccogliere tutta la magia della natura. Riconoscere le piante, imparare tante
curiosità e scoprire come usare foglie, bucce e fiori in attività creative e... stregonesche!
Ad accompagnare i piccoli lettori in questo viaggio ci saranno una giardiniera un po’ distratta e la sua gatta Olli, che li aspettano per aprire le porte del loro piccolo giardino.
Simonetta Chiarugi aka @aboutgarden ha lasciato il mondo della moda, suo primo amore e lavoro, dopo aver scoperto una grande passione per la
natura.
Ha imparato a coltivare piante e fiori sperimentando nel boscogiardino della casa di famiglia nell’entroterra ligure.
Si occupa di un piccolo orto che ha allestito in un pezzetto di terra in comodato d’uso, visita giardini, scrive e fotografa per le più importanti riviste italiane di giardinaggio e per il suo blog www.aboutgarden.it
Organizza eventi vivaistici e workshop in tutta Italia per diffondere la cultura del verde e con il suo lavoro di divulgazione ha avvicinato al mondo green molte persone.
Ha pubblicato per Mondadori, Longanesi e Gribaudo.