Calendario - Domenica 14 aprile, mattina

dalle ore 10 alle ore 18
Nino Ferrari. L'arte del metallo tra tradizione e modernità
Casa del Podestà
 
La mostra punta i riflettori sulla straordinaria produzione di Nino Ferrari (Canneto sull’Oglio 1908 - Brescia 1981), maestro della lavorazione dei metalli, del cesello e dello sbalzo su argento, rame e peltro, attivo a Brescia e a Milano tra gli anni Trenta e gli anni Settanta del Novecento.
Le opere sono esposte all’interno di alcune sale della Casa del Podestà, cuore del complesso monumentale, integrate nel percorso di visita permanente della dimora e valorizzate attraverso un allestimento progettato appositamente per l’occasione.
 
Nino Ferrari è uno dei grandi interpreti del nuovo gusto artistico che si diffonde negli anni Trenta e Quaranta, esprimendosi non solo in architettura, ma anche negli oggetti realizzati per la casa. Riprendendo l’antica tradizione lombarda, dà vita a creazioni sempre in dialogo tra la tradizione storica e le espressioni più moderne della sua contemporaneità, con una straordinaria abilità nel saper trasformare artigianalmente la materia grezza, attraverso un’eccezionale conoscenza delle tecniche e dei materiali.
Lo stile moderno di Nino Ferrari è da mettere in relazione con l’architetto Gio Ponti, il più importante designer italiano del dopoguerra. Il loro è un rapporto molto intenso e proficuo, testimoniato attraverso documenti d’archivio e opere realizzate da Ferrari su idee dell’architetto. La loro lunga collaborazione si colloca tra il 1936 e il 1952, anni in cui molte opere di Ferrari compaiono sulla rivista “Domus”, mensile sull’arte della casa e del giardino fondato e diretto da Gio Ponti. Proprio nel 1936 Gio Ponti dà vita al marchio “Casa e Giardino – Forniture utili e d’arte per la casa in città e in campagna”, con lo scopo di creare una collezione di oggetti per la casa moderna, risultato della collaborazione tra “tutti gli artisti creatori di nuovi modelli, tutte le industrie e tutti gli artigiani”. Nino Ferrari è uno di questi e diverse sue opere recano la marca “Casa e Giardino”, unitamente alla sua firma.
 
Visita guidata della durata di circa 45 minuti
Ingresso a pagamento supplementare Euro 5
 



dalle ore 10 alle ore 18
Area bimbi "Hortus Conclusus"
Giardino della Voliera
 
Laboratori, giochi e letture animate.
 
Racconti sulla vita delle api e sulla produzione del miele
con Omar e Monica di "Miele d'Aurora"
 
 
 
 
 
 
 
 
 



dalle ore 10 alle ore 18
Piranesi | Basilico. Vedute di Roma
Sala del Capitano della Rocca
 
La mostra celebra il fascino della Città Eterna mettendo a confronto le visioni antiche delle incisioni di Giovanni Battista Piranesi e la città contemporanea ritratta nelle fotografie di Gabriele Basilico.
Vedute di Roma, titolo della raccolta di acqueforti di Giovanni Battista Piranesi (Venezia, 1720 - Roma, 1778), è anche il titolo del reportage fotografico realizzato da Gabriele Basilico (Milano, 1944-2013) per conto della rivista svizzera “DU” nel 1989.
A questo incarico ne seguono altri che periodicamente portano il fotografo a confrontarsi con gli spazi caotici di una città dove antico e contemporaneo convivono dando luogo a forti contrasti, rimandi e reciprocità visuali che la fotografia alle volte fatica a leggere e registrare.
Nel 2010 la Fondazione Cini di Venezia lo incarica di rileggere le settecentesche Vedute di Roma di Piranesi nella città metropolitana che si affaccia all’alba del terzo millennio. Ed è proprio da questo progetto che trae origine l’idea della mostra a Lonato del Garda, nata dalla collaborazione tra la Fondazione Ugo Da Como e l’Archivio Gabriele Basilico.
Dal 2011, la Biblioteca della Fondazione Ugo Da Como conserva la straordinaria raccolta del cav. Luigi Nocivelli (1930-2006), imprenditore bresciano che negli ultimi dieci anni della sua vita indirizzò l’entusiasmo e la determinazione che contraddistinsero la sua intensa attività imprenditoriale alla bibliofilia. La formazione tecnica e scientifica lo portò a prediligere i trattati illustrati di Architettura e le frequentazioni del mercato antiquario internazionale favorirono la costituzione di una collezione straordinaria che comprende oltre quattrocento volumi stampati tra il XV e il XX secolo, tra cui spiccano cinque edizioni delle opere di Piranesi che comprendono anche la raccolta delle grandi Vedute di Roma che l’incisore veneto stampò a partire dal 1748.
 
La mostra, vera e propria interpretazione visiva della poesia urbana di Roma, propone un dialogo continuo tra l’opera incisoria antica di Giovanni Battista Piranesi e la fotografia contemporanea di Gabriele Basilico, svelando al pubblico una selezione di 32 vedute cui si aggiungono due fotografie di grandi dimensioni, l’interno del Colosseo e la vista dell’Arco di Settimio Severo con il pronao del Tempio di Saturno, e lo straordinario esemplare del Campo Marzio di Piranesi (1762), conservato nella Raccolta Nocivelli.



alle ore 10.30
Incontri di Arte Botanica. Lezioni di acquerello
Sala degli Stemmi
 
Gli incontri di Arte Botanica con Renata Barilli accolgono coloro che desiderano disegnare le piante fedelmente rispetto alla loro struttura fisica e alla loro vita.
Disegnando si effettua l’osservazione botanica che conduce alla conoscenza approfondita del soggetto.
L’apprendimento della tecnica dell’acquerello e la botanica sono in mescolanza l’uno all’altro perché è l’osservazione che ne regola il flusso.
 
Protagonisti dal vero saranno:
· Citrus x limone, frutto coltivato sul Lago di Garda
· Phalenopsis, orchidea epifita che ha conquistato il globo
 
 
Renata Barilli
Disegnatrice botanica diplomata alla Society of Botanical Artists si dedica alla produzione di tavole botaniche sia di specie selvatiche presenti sul territorio del Lago di Garda sia di specie coltivate in giardini ed orti.
Disegnando dal vero, nel silenzio della natura, descrive visivamente la vita dell’entità botanica, per raccontarla a chi non la conosce.
Membro dell’America Society of Botanical Artists e dell’Association Botanical Artists partecipa alle loro mostre e pubblicazioni.
Collabora con l’Orto Botanico E.Ghirardi di Toscolano Maderno, Orto Botanico L. Rotadi Bergamo  e Giardino Alpino Rezia di Bormio.
Insegna tecniche artistiche (acquerello, grafite, matite colorate, china) all’Università del Garda di Desenzano.
 
E' richiesta la prenotazione:
info@fiorinellarocca.it  - tel. 0309130060
 
 



alle ore 10.30
APIamo gli occhi
Giardino della Voliera
 
Laboratorio didattico per bambini a cura di Omar e Monica di "Miele d'Aurora".
 
"Miele d’Aurora" è una piccola realtà nata nel 2023 dopo due anni di studi, corsi pratici e approfondimenti riguardanti l’apicoltura.
Omar, il fondatore, è un apicoltore preciso e attento ai bisogni delle nostre api e Monica, sua compagna e collaboratrice, è un’apicoltrice che ama insegnare alle persone, piccole e grandi, come proteggere e amare questi piccoli ma importantissimi insetti.
Aurora, la figlia, è colei da cui hanno preso spunto per il nome, ma non solo. Con il termine “aurora” vorrebbero trasmettere anche l’idea di cambiamento, di una nuova aurora sul mondo dell’apicoltura. Infatti oltre alla vendita di miele e prodotti dell’alveare, lo scopo di "Miele d'Aurora" è quello di mostrare ed insegnare alle persone quanto sia importante aver cura delle api e della natura in generale per avere un mondo migliore.
 
 
 



dalle ore 10.30 alle ore 12
Lezioni di potatura con Giovanni Rigo
Giardino della Voliera
 
Il corso è focalizzato sulle tecniche di coltivazione di un piccolo frutteto familiare: dalla preparazione del terreno per la messa dimora delle piante, alla scelta delle varietà più adatte, alla corretta potatura di base di pomacee, drupacee e actinidia.
Vengono mostrate anche le tecniche per eseguire gli innesti più comuni.
 
Giovanni Rigo è consulente ed esperto in frutticoltura e collaboratore della prestigiosa rivista specializzata “Vita in Campagna".