Calendario - Venerdì 12 aprile, pomeriggio

dalle ore 10 alle ore 18
Nino Ferrari. L'arte del metallo tra tradizione e modernità
Casa del Podestà
 
La mostra punta i riflettori sulla straordinaria produzione di Nino Ferrari (Canneto sull’Oglio 1908 - Brescia 1981), maestro della lavorazione dei metalli, del cesello e dello sbalzo su argento, rame e peltro, attivo a Brescia e a Milano tra gli anni Trenta e gli anni Settanta del Novecento.
Le opere sono esposte all’interno di alcune sale della Casa del Podestà, cuore del complesso monumentale, integrate nel percorso di visita permanente della dimora e valorizzate attraverso un allestimento progettato appositamente per l’occasione.
 
Nino Ferrari è uno dei grandi interpreti del nuovo gusto artistico che si diffonde negli anni Trenta e Quaranta, esprimendosi non solo in architettura, ma anche negli oggetti realizzati per la casa. Riprendendo l’antica tradizione lombarda, dà vita a creazioni sempre in dialogo tra la tradizione storica e le espressioni più moderne della sua contemporaneità, con una straordinaria abilità nel saper trasformare artigianalmente la materia grezza, attraverso un’eccezionale conoscenza delle tecniche e dei materiali.
Lo stile moderno di Nino Ferrari è da mettere in relazione con l’architetto Gio Ponti, il più importante designer italiano del dopoguerra. Il loro è un rapporto molto intenso e proficuo, testimoniato attraverso documenti d’archivio e opere realizzate da Ferrari su idee dell’architetto. La loro lunga collaborazione si colloca tra il 1936 e il 1952, anni in cui molte opere di Ferrari compaiono sulla rivista “Domus”, mensile sull’arte della casa e del giardino fondato e diretto da Gio Ponti. Proprio nel 1936 Gio Ponti dà vita al marchio “Casa e Giardino – Forniture utili e d’arte per la casa in città e in campagna”, con lo scopo di creare una collezione di oggetti per la casa moderna, risultato della collaborazione tra “tutti gli artisti creatori di nuovi modelli, tutte le industrie e tutti gli artigiani”. Nino Ferrari è uno di questi e diverse sue opere recano la marca “Casa e Giardino”, unitamente alla sua firma.
 
Visita guidata della durata di circa 45 minuti
Ingresso a pagamento supplementare Euro 5
 



dalle ore 10 alle ore 18
Piranesi | Basilico. Vedute di Roma
Sala del Capitano della Rocca
 
La mostra celebra il fascino della Città Eterna mettendo a confronto le visioni antiche delle incisioni di Giovanni Battista Piranesi e la città contemporanea ritratta nelle fotografie di Gabriele Basilico.
Vedute di Roma, titolo della raccolta di acqueforti di Giovanni Battista Piranesi (Venezia, 1720 - Roma, 1778), è anche il titolo del reportage fotografico realizzato da Gabriele Basilico (Milano, 1944-2013) per conto della rivista svizzera “DU” nel 1989.
A questo incarico ne seguono altri che periodicamente portano il fotografo a confrontarsi con gli spazi caotici di una città dove antico e contemporaneo convivono dando luogo a forti contrasti, rimandi e reciprocità visuali che la fotografia alle volte fatica a leggere e registrare.
Nel 2010 la Fondazione Cini di Venezia lo incarica di rileggere le settecentesche Vedute di Roma di Piranesi nella città metropolitana che si affaccia all’alba del terzo millennio. Ed è proprio da questo progetto che trae origine l’idea della mostra a Lonato del Garda, nata dalla collaborazione tra la Fondazione Ugo Da Como e l’Archivio Gabriele Basilico.
Dal 2011, la Biblioteca della Fondazione Ugo Da Como conserva la straordinaria raccolta del cav. Luigi Nocivelli (1930-2006), imprenditore bresciano che negli ultimi dieci anni della sua vita indirizzò l’entusiasmo e la determinazione che contraddistinsero la sua intensa attività imprenditoriale alla bibliofilia. La formazione tecnica e scientifica lo portò a prediligere i trattati illustrati di Architettura e le frequentazioni del mercato antiquario internazionale favorirono la costituzione di una collezione straordinaria che comprende oltre quattrocento volumi stampati tra il XV e il XX secolo, tra cui spiccano cinque edizioni delle opere di Piranesi che comprendono anche la raccolta delle grandi Vedute di Roma che l’incisore veneto stampò a partire dal 1748.
 
La mostra, vera e propria interpretazione visiva della poesia urbana di Roma, propone un dialogo continuo tra l’opera incisoria antica di Giovanni Battista Piranesi e la fotografia contemporanea di Gabriele Basilico, svelando al pubblico una selezione di 32 vedute cui si aggiungono due fotografie di grandi dimensioni, l’interno del Colosseo e la vista dell’Arco di Settimio Severo con il pronao del Tempio di Saturno, e lo straordinario esemplare del Campo Marzio di Piranesi (1762), conservato nella Raccolta Nocivelli.



alle ore 15
Laboratorio di gelli print
Sala degli Stemmi
 
La stampa con piastra gelli è un processo semplice e diretto che consente a chiunque di creare stampe artistiche uniche chiamate monoprint.
Si utilizzano una piastra di gelatina, colori acrilici, carta e rullo, per realizzare opere belle e sorprendenti con vari stencil e materiale vegetale.
Non occorre una specifica abilità artistica, ma soltanto la voglia di sperimentare e divertirsi.
 
Emanuela Bonini, appassionata da sempre di tecniche artistiche, pur non avendo mai intrapreso studi specifici, ha partecipato durante gli anni a numerosi corsi con importanti professionisti, che le hanno permesso di sperimentare diverse discipline (dall'acquarello alla ceramica raku, fotografia, calligrafia, ecoprint, cianotipia, carta fatta a mano, rilegatura, libri d'artista, tie dye e shibori).
 
E' richiesta la prenotazione:
info@fiorinellarocca.it  - tel. 0309130060